Trecate – College 49-61  (9-10; 15-27; 13-14; 14-10)

Trecate: Arciaga 2, Luidelli, Cosentino 14, Schifino 4, Mora 3, Hyka 2, Albanese, Sartori 1, Kurmaku 8, Musumeci 11, Cervo, Dizdari 5. All: Parozzi

College: Bignami 4, Bene 15, Milanoli 4, Andreoni 4, Frontera 2, Perruolo 2, Battioli, Busti, Sgarrella 17, Fara 2, Di Muro 9. All: Scaglia

Di scena a Trecate la nona di ritorno per i nostri ragazzi. Dopo la bella prova della settimana precedente conto Borgosesia, ci si aspettano conferme sul campo contro un avversario abbordabile e già sconfitto a domicilio. Purtroppo non è così. I nostri, convinti forse di aver già i due punti in tasca, non mettono la giusta concentrazione sin dalle primissime battute iniziali. Questo fa esaltare i padroni di casa che, nonostante i moltissimi errori, a metà del primo periodo, sono in vantaggio di 4 lunghezze. Ovviamente, arriva la sospensione ospite che rimette a posto le cose e ci permette di chiudere il primo periodo in vantaggio. Nel secondo periodo la musica sembra cambiare, i novaresi mettono sul parquet una buona intensità difensiva che consente facili recuperi e canestri in contropiede. Purtroppo, la nota dolente dei troppi errori su semplici giocate, non consente di scappar via e porre virtualmente la parola fine all’incontro. All’intervallo lungo i novaresi possono comunque vantare 13 lunghezze di vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi, i soliti e palesi problemi su giocate semplici e l’individualismo di alcuni dei giocatori, condizionano l’attacco novarese che, con molta difficoltà, riesce a gestire il piccolo vantaggio a disposizione. Nell’ultimo periodo, i novaresi si limitano a controllare il vantaggio che consente loro di porre il sigillo finale sul 7° posto nel girone, con due turni di anticipo. Una brutta prestazione rispetto all’ultima uscita che deve far pensare tutti, soprattutto in vista dei prossimi impegni, che ci vedranno in campo venerdì sera in casa e sabato pomeriggio in quel di Verrone.

I nostri ragazzi devono capire che le partite si vincono sul campo, non guardando la classifica. Anche contro avversari inferiori rispetto a noi bisogna mettere in campo tutto l’agonismo e la grinta che abbiamo. Solo in questo modo potremo crescere e migliorare per poter giocare alla pari con tutti.

SS