Sconfitta interna per l’Univer FlavourArt College, che sabato sera ospitava al PalaCadorna il Kolbe Torino, compagine giovane ma ben messa in classifica e con sei punti in più rispetto ai collegiali prima della partita.

La squadra allenata da coach Stefano Di Cerbo è costretta ad affrontare i torinesi con un assenza molto pesante, ovvero quella miglior realizzatore Andrea Giadini, ma nonostante questo, l’impatto al match è senza dubbio di quelli giusti. I locali infatti partono con il piede ben saldo sul pedale dell’accelleratore, entusiasmando il pubblico con un ritmo forsennato, trovando canestri importanti in campo aperto e a difesa schierata e mettendo sul parquet una difesa di buonissimo livello. Alla fine della prima frazione di gioco il College è avanti sul 23-11, ma gli ospiti nel secondo quarto danno segni di vita e mostrano di essere arrivati a Borgomanero per vincere la partita; la difesa dei collegiali diminuisce l’intensità e sotto canestro Torino può contare su qualche prezioso rimbalzo d’attacco per ritornare a contatto, prima del contro-break lanciato da Stefano Leva, che riporta i suoi sul + 11 all’intervallo lungo.

Nella ripresa l’approccio non è positivo come ad inizio gara e il Kolbe prende subito ritmo offensivo con importanti canestri dalla lunga distanza; la partita si innervosice a causa di qualche contatto sopra le righe e ad averne la peggio è sicuramente l’Univer FlavourArt, che fatica in attacco e non riesce più ad essere efficace in difesa come nei primi minuti dell’incontro; punto su punto gli ospiti recuperano lo svantaggio ed entrano nel quarto periodo addirittura avanti di due lunghezze.

Tutto la quarta frazione è caratterizzata dal grande equilibrio, con entrambe le squadre che non fanno mai un passo indietro e dimostrano sul campo la grande voglia di vincere. Ancora una volta tensione ed agonismo sfociano in qualche episodio di nervosismo, che non sempre gli arbitri riescono a gestire alla perfezione, ma nonostante questo è il basket giocato ad essere il vero protagonista con un finale al cardiopalma.

Sul punteggio di parità Stefano Leva sembra fare la giocata della partita, scippando la palla dalle mani del playmaker avversario e appoggiando al tabellone il canestro del + 2 a pochi secondi dalla fine. Al rientro dal time-out Torino riesce comunque a non perdere la testa e trova due punti del nuovo pareggio con un bel tiro dalla media distanza; il College ha ancora la possibilità di chiuderla, ma la conclusione di Maioni da sotto canestro si spegne sul ferro ed è over-time.

Nei cinque minuti aggiuntivi la stanchezza, come ovvio, si fa sentire e Torino sembra avere qualcosa in più e nel giro di poco crea il break che risulterà poi decisivo. La formazione di Di Cerbo non molla mai, fino alla fine, ma dalla lunetta gli ospiti mettono la firma per il referto rosa.

 
College Borgomanero – Kolbe Torino 86-94 d1ts
(23-11, 41-30, 55-57, 72-72)
Borgomanero: Facchin 2, Pilla 5, Cavagna 6, Merlo 4, Maioni 11, Cozzi 21, Zanoli 9, Airaghi 4, Crusca 2, Leva 13, Scaglia 9. All. Di Cerbo
Kolbe Torino: Dosio, Russano 7, Caratozzolo 16, Ciccomascolo 5, Calzavara 17, Quaranta 16, Agbogan 9, Polyanskyy 14, Idahosa 6, Scuderi, Chiarella 2. All. Di Pasquale