La “famiglia” continua a crescere! Il College Basketball comunica l’arrivo di un nuovo atleta “internazionale” tra i Biancoblu: Thiago Caruso, argentino, nato il 24 giugno 2002, figlio dell’ex giocatore Martin Caruso. Arrivo in società, ma in Italia è un ritorno: il giovane ha giocato per diversi anni nella penisola, seguendo le società dove militava il padre e solo negli ultimi tre anni è ritornato in Argentina. L’atleta, che ha chiuso la stagione a Colon, giocando anche nella prima squadra del club, ora è pronto per offrire il suo contributo ai collegiali per un importante finale di stagione: è già arrivato in società, si sta allenando e sarà ufficialmente in campo non appena sarà terminato l’iter di tesseramento.

 

Le parole di Thiago: “Sono felice, parlandone con la mia famiglia ci è sembrata subito una buona realtà, di buon livello e bene organizzata e soprattutto che ha un’attenzione particolare nei confronti di noi giovani. Sono certo che sarà per me un’esperienza che mi farà crescere sia come giocatore sia come persona. Il basket per me è tutto, ho iniziato fin da piccolo grazie a mio padre e vorrei diventare proprio come lui, seguendo le sue orme. Ho voglia di giocare, in Argentina ho fatto un buon campionato, anche se avevo voglia di misurarmi con una realtà di più alto livello e sono contento di essere qui”. E continua: “Diciamo che passare dai 30 gradi e il sole a temperature sotto lo zero non è stato il massimo; tornando seri, non vedo l’ora di poter giocare, al momento mi sto allenando e mi trovo molto bene, farò il possibile per dare tutto il mio contributo alla squadra”.

Le parole del direttore generale Federico Ferrari: “Siamo molto contenti di poter offrire a Thiago questa opportunità di scuola e sport, sarà in foresteria con altri compagni, – commenta – eravamo in contatto con il padre, Martin, che conosciamo bene, ne abbiamo parlato e abbiamo trovato la giusta intesa. Thiago è un giocatore molto atletico, avrà un ruolo da esterno, non vediamo l’ora che sia in campo. E’ un ragazzo solare, che si è ambientato subito nel gruppo e con i compagni”.