Novara Basket – College 44-45 (15-6, 20-20, 37-27)

 

Godi 9, Bonanno, Cerutti 11, Santagostino 1, Faletti 2, Zanetta 1, Ianieri, Tiano 4, Allais, Lanza, Fiammingo 3, Zanetti 14. All. Bozzato

 

La marcia dell’U17 non si arresta nemmeno sul difficile campo del Novara Basket: un primo quarto di buona intensità unito a disastrose percentuali degli avversari fa presagire una partita più facile del previsto ma, come sempre accade in questi casi, la reazione degli avversari, guidati dal potente Oquno, intimidatore d’area e rimbalzista, riporta in pareggio perfetto all’intervallo.

Il terzo quarto è il più critico, i nostri non riescono a superare il blocco (più psicologico che reale) del difensore africano e perdono smalto in difesa, finendo per farsi distanziare di 10 lunghezze. All’ultimo quarto si riaccende la speranza: due azioni difensive decise, due contropiede ben assestati e il divario si fa più piccolo, nei pochi minuti rimasti si stringono i denti e si recupera tutto lo svantaggio. A 15 secondi dalla fine la gara è di nuovo in perfetto equilibrio sul 43 pari, ma il novarese Porazzi è in lunetta per due liberi, sbaglia il primo, segna il secondo, rimessa dal fondo e azione borgomanerese: un primo tiro, rimbalzo, la palla esce ed è rimessa a 6 secondi dalla fine, la palla esce di nuovo e sul cronometro rimangono appena 1,6 secondi da giocare. Riceve Alessandro zanetti sui 5 metri, esegue un palleggio arresto e tiro appena in tempo, la sirena suona con la palla a mezz’aria e la scena si congela per un interminabile secondo: quando la retina si gonfia si leva un urlo e l’abbraccio dei compagni per la vittoria scioglie la tensione di una delle gare più difficili della stagione.