Il Dr. Riccardo Parrini, mental trainer del College Basketball, inaugura ufficialmente la rubrica “L’angolo del mental trainer”. In questo spazio, a cadenza bisettimanale, saranno pubblicati articoli riguardanti la figura del mental trainer all’interno di squadre sportive, come quella del College Basketball, analizzando aspetti fondamentali del ruolo svolto dai coach dedicati esclusivamente all’aspetto mentale e psicologico nello sport.

Ecco il primo articolo della rubrica, centrato sull’importanza dell’allenamento emotivo e della gestione delle emozioni nel basket:

“Per fare la differenza nello sport, bisogna essere preparati.

Atleticamente, tecnicamente, tatticamente e mentalmente. Se viene tralasciato l’allenamento di uno solo di questi pilastri fondamentali non si può essere completi.

Nell’allenamento mentale per il basket ad esempio, è necessario essere particolarmente concentrati e pronti a resettare, in pochissimo tempo, quello che è successo nell’azione appena terminata.

Il coach della squadra in questo caso riveste un’importanza determinante.

Attraverso la sua preparazione deve essere pronto a lavorare sui cambi repentini di stati d’animo per indurre lo stato emotivo più adatto ai propri atleti.

L’incantesimo” che in poco tempo deve produrre è:

  • Cambiare lo stato emotivo di un atleta
  • Motivare e Caricare
  • Calmare e Resettare
  • Invertire l’andamento emozionale della partita se necessario
  • Dare significato alle emozioni e trasformarle da inutili a vantaggiose.

Per questa capacità il coach lavora e si allena mentalmente sulle proprie competenze: gestione delle proprie reazioni, comunicazione e intelligenza emotiva, rimanendo quindi sempre attento a non tralasciare il proprio allenamento mentale”.