Finisce nel modo più crudele! Domodossola espugna un gremito PalaCadorna con il punteggio di 75 a 76, dopo un overtime, con un canestro sostanzialmente allo scadere di Fornara, che mette la parola fine alla stagione del College… e non solo.

Partita tattica in apertura, con la match up dei collegiali capace di reggere l’evidente differenza fisica tra le due squadre. Il primo mini break della gara è a favore di Domo, che sfrutta qualche persa di troppo dei biancoblu chiudendo con un paio di bombe in transizione. Al vantaggio in doppia cifra di Domo il College non si scompone, anzi recupera il margine, e grazie alla tripla di Buldo centra il primo sorpasso della gara sul 31 a 30. La partita si accende: Giadini e Ferrari salgono in cattedra per la consueta lezione di pallacanestro, mentre il freddo Kuvekalovic risponde colpo su colpo. Nel concitatissimo finale il College raggiunge anche il +4, ma Domo risponde: la Vinavil Cipir rimette il naso avanti con il piazzato di Avanzini prima, e con il libero di Zeneli poi, a 17’’ dal termine il College è sotto di due. Uscita dai blocchi per Ferrari: palleggio-arresto-tiro… e il risultato non può che essere scritto: canestro (da due punti, per un niente, ma è da due punti). Il Cadorna esplode e Borgomanero nell’ultimo possesso difensivo recupera palla forzando la partita all’overtime sul 66-66. Nel supplementare succede ancora una volta di tutto: Tommei si carica sulle spalle i suoi, l’equilibrio continua a regnare sovrano e il due su due dalla lunetta di Ferrari porta sul +1 il College. Possesso a Domo. Borgomanero difende “alla morte”, sulla forzatura di Tommei il più sveglio a raccogliere il rimbalzo è Fornara, che dai quattro metri segna il canestro del 75 a 76. L’ultima preghiera del College non viene accolta dagli dei del basket, che questa volta hanno un po’ girato le spalle a due semi divinità della palla a spicchi: Federico Ferrari e Maurizio Giadini, che con ogni probabilità hanno disputato l’ultima partita di una carriera a dir poco speciale.

L’applauso del PalaCadorna, il saluto della squadra, l’abbraccio tra il “Mine” e “Giado”, di fronte a tutte queste emozioni la sconfitta passa quasi in secondo piano.

 

GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE COLLEGE! #MYHOMEMYTEAM